Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza variazioni di bilancio per 424 mila euro circa e finalmente risposto, dopo quattro mesi, alla delibera della Corte dei conti sul bilancio 2010 nella seduta conclusasi ieri sera, martedì 16 ottobre.
L’opposizione è stata particolarmente critica sulla replica preparata dal Comune, e sulle contromisure annunciate per colmare le ‘criticità’, a loro giudizio insufficienti, in risposta ai rilievi mossi, le osservazioni sollevate e le prescrizioni impartite dalla sezione regionale di controllo della Corte dei conti. E al momento del voto tutti i gruppi di opposizione hanno abbandonato l’aula. La delibera così è passata all’unanimità, ma con i soli voti della maggioranza di centrosinistra.
Ritirati gli altri punti all’ordine del giorno che prevedevano il riconoscimento di debiti fuori bilancio. Di recente, ha spiegato il sindaco proponendo il ritiro, è stato introdotto il parere obbligatorio dei revisori dei conti, perciò le proposte di delibera torneranno in aula quando avranno acquisito anche questo parere tecnico. A livello politico, da segnalare il ritorno tra i banchi di maggioranza dei consiglieri dei gruppi di Sel e Idv, dopo che nella seduta precedente avevano fatto mancare il numero legale. Italia dei valori, ha spiegato il neo capogruppo Michele Marseglia, è ritornata in Consiglio per senso di responsabilità e in attesa del chiarimento tra Amministrazione Vallone e centrosinistra previsto in settimana.






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