Le cosiddette work experience sono state portate avanti dalla sezione provinciale di Crotone dell’Unione Italiana Ciechi, dal Consorzio “Jobel”, dalla società cooperativa “Diotima” di Scandale e dall’associazione di promozione sociale “L’Isola che non c’è” di Isola Capo Rizzuto. L’U.i.c. è stata ammessa al finanziamento per 222.750 euro. Il progetto ha previsto attività di work experience per 15 disabili non vedenti con acquisizione di qualifica di operatore telefonico. Il Consorzio JOBEL ha usufruito di un finanziamento di 148.500 euro. Il progetto ha previsto attività di work experience per 10 persone con disabilità visive/uditive e acquisizione di patente europea di computer ( ECDL). La Società Cooperativa DIOTIMA ha messo in piedi un progetto, per un importo di 193.050, che ha previsto attività di work experience per 13 disabili uditivi che hanno acquisito la qualifica di operatore di informatica.
Infine l’Associazione di Promozione Sociale “l’Isola che non c’è” ha ottenuto un contributo pari a 59.400 euro per la formazione di 4 disabili ipovedenti gravi. La qualifica acquisita è di centralinista telefonico. I corsi si sono conclusi con un esame che si è svolto davanti ad un’apposita commissione. Gli stage si sono realizzati presso importanti enti/aziende del territorio. Diversi gli studenti che si sono distinti per l’impegno conseguendo, durante l’anno, un valido profitto.
(fonte: cn24)






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