Benvenuti nel blog crotonizzati

Blog di informazione e cultura della provincia di Crotone

>

Labels

venerdì 9 novembre 2012

Soppressione province: da Crotone a Teramo sindaci pronti a manifestare a Roma

Montecitorio
Una manifestazione a Roma davanti Montecitorio di tutti i sindaci in concomitanza con la discussione in Parlamento per la conversione in legge del decreto del Governo di soppressione delle province. Una proposta che ha già trovato la condivisione del sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, con il quale mi sono sentito ieri e che estenderemo a tutti gli altri sindaci dei comuni capoluogo delle 36 province di cui si è proposta la soppressione.
Già in occasione del recente Consiglio Regionale, che ha detto no alla soppressione della provincia di Crotone, ho sostenuto la necessità di estendere sul piano nazionale la legittima protesta che si sta sollevando dalla nostra provincia. Ho constatato con piacere che il collega Brucchi ha analogamente condiviso questa mia idea e stiamo già lavorando per coinvolgere i sindaci di tutti gli comuni capoluogo al fine di manifestare insieme a Roma. Da soli possiamo essere considerati piccoli e neri, tutti insieme costituiamo una forza di cui il Governo ed il Parlamento non può non tenere conto.
E’ inutile che il Governo giri la frittata parlando di accorpamenti; qua siamo di fronte ad una soppressione non solo di enti ma di tradizioni e culture di intere popolazioni. Nel condividere lo stato d’animo dei miei concittadini, dopo aver sentito anche il mio collega di Teramo, sono certo che dello stesso umore sono tutti i cittadini delle province a rischio cancellazione, da nord a sud. Per questo saremo tutti insieme a Roma per dire No alla soppressione delle province. Un atto palesemente incostituzionale che non serve a nulla se non a cancellare autonomie territoriali. A Roma dunque con i colleghi sindaci ma anche a Crotone il prossimo 17 novembre per la manifestazione che coinvolgerà tutti i comuni del crotonese ed alla quale oltre a confermare l’adesione dell’amministrazione comunale invito tutti i cittadini a partecipare.

cn24

Conferenza pre Empoli, irruzione in sala stampa del Comitato “Krotone è Provincia” (Video)


“Krotone è Provincia e invitiamo l'intera popolazione crotonese e i tifosi rossoblù a partecipare giorno 17 novembre alla manifestazione contro il decreto del Consiglio dei ministri con il quale è stata cancellata la Provincia di Crotone”. A lanciare l'appello alcuni rappresentanti del Comitato spontaneo "Krotone è Provincia” che hanno fatto "irruzione" pacifica durante la conferenza stampa settimanale del Football Club Crotone a due giorni dalla gara contro l’Empoli, valida per la 14ª giornata del campionato Serie bwin 2012/2013.
Del Comitato "Krotone è Provincia" fanno parte cittadini, forze sindacali, associazioni di categoria, gli ordini professionali, rappresentanti delle forze dell'ordine e della sicurezza pubblica, i cassaintegrati, gli operai, le donne.
Prima del 17 lo stesso comitato ha promosso una serie di incontri con tutte le realtà associative del territorio ed ha avviato un tour in tutti i comuni per spiegare ai cittadini cosa perderanno in termini di servizi in caso di cancellazione dell’ente.
Ecco le parole di Annamaria Violi (membro del Comitato “Krotone è Provincia”) dopo “l’irruzione” nella sala stampa dell’Ezio Scida, riprese integralmente dalle telecamere di Fctv, la web-tv del Football Club Crotone:

(cn24)

Scandale: Prefetto avvia procedure scioglimento consiglio


Il prefetto di Crotone, Maria TironeIl prefetto di Crotone Maria Tirone ha inviato al ministero dell'Interno la proposta di scioglimento del consiglio comunale di Scandale, divenuto ormai inevitabile in seguito alle dimissioni rassegnate nella giornata di ieri da sette consiglieri sui dodici che compongono l'assise cittadina. In attesa che il ministero dell'Interno disponga lo scioglimento, il prefetto Tirone ha disposto la sospensione del Consiglio comunale e per la provvisoria amministrazione dell'ente ha nominato commissario Roberto Micucci, vice prefetto aggiunto, capo di gabinetto della Prefettura di Crotone.
I sette consiglieri dimissionari sono Franco Ceraudo, Giuseppe Lettieri e Gino Pingitore della lista 'Scandale nel Cuore' e Maria Luisa Artese, Lucio De Biase, Salvatore Rota e Stefania Salerno che era no stati candidati come indipendenti nella lista di centrosinistra che nel maggio 2011 portò all'elezione del sindaco Carmine Vasovino. I segnali di spaccatura all'interno della maggioranza che guidava il comune di Scandale si erano già manifestati nelle scorse settimane culminando nelle dimissioni dalla giunta del vicesindaco De Biase e dell'assessore Rota che accusavano il sindaco Vasovino di subire ingerenze esterne sulle scelte amministrative.

cn24

Anna Falchi indossa le nuove linee di gioielli dell’orafo Michele Affidato


“Chloris”, “Aphrodite”¸ “Astrea”, “Zeusi”. Prendono il nome da dee e personaggi dell’antica Grecia le nuove collezioni di gioielli proposte da Michele Affidato. La rivisitazione in chiave moderna dei monili del nostro passato e la lavorazione artigianale del gioiello sono i punti fermi dell’arte orafa di Michele Affidato che, insieme alle figlie Vanessa ed Emanuela ed ai suoi collaboratori, ha dedicato gli ultimi mesi allo studio ed alla progettazione delle nuove linee di gioielli in oro ed in argento uniche nel design e piene di colore. Se i gioielli della linea “Chloris”, di cui fa parte anche un’originale collana a saliscendi, sono dedicati alla dea dei fiori, per la linea “Aphrodite” Michele Affidato ha tratto ispirazione dalla dea dell’amore e per la “Astrea” si è ispirato alla dea della giustizia. La linea “Zeusi”, infine, prende il nome dal pittore greco che, secondo la leggenda, per raffigurare Elena, icona della bellezza, scelse come modelle cinque tra le più avvenenti fanciulle di Crotone, prendendo, nel suo dipinto, la parte più bella di ciascuna di esse.
E’ senza dubbio un’icona di bellezza anche la testimonial scelta da Michele Affidato per le sue ultime collezioni: si tratta di Anna Falchi, attrice e produttrice italo finlandese che già la scorsa estate ha prestato il suo splendido volto alla collezione “Sole”. L’attrice ha accettato con entusiasmo di prestare il suo volto alle creazioni del maestro orafo crotonese che ha avuto modo di conoscere e di frequentare già da alcuni anni, condividendo con lui partecipazioni a svariate manifestazioni in giro per l’Italia, e di cui ha affermato di apprezzare l’originalità ed il prestigio delle creazioni, protagoniste negli ultimi tempi di eventi nazionali ed internazionali, su tutti il Festival di Sanremo per cui Affidato ha realizzato i premi speciali delle ultime tre edizioni. La bellezza raffinata e quasi eterea di Anna Falchi è esaltata dai colori delle pietre utilizzate da Affidato nella creazione di gioielli che regalano al viso delle donne luminosità e fascino.
A caratterizzare le nuove linee in oro ed argento sono, oltre all’originalità delle creazioni, anche i prezzi accessibili che tengono conto del periodo di crisi che ha fermato il mercato in generale e soprattutto il settore dei preziosi. “Il nostro laboratorio è un’officina attrezzata fatta di persone che condividono quotidianamente idee e progetti – spiega Michele Affidato - In questi periodi difficili bisogna investire nelle idee e nell’innovazione, puntare su prodotti originali e diversificati per incontrare il gusto degli acquirenti ed aprirsi nuovi mercati”. La crisi esiste, quindi, ma non ferma la creatività di Affidato, abituato ai sacrifici che impone in particolare la sua terra, la terra in cui ha deciso di restare. E così, mentre si lanciano le nuove collezioni, nel laboratorio orafo di piazza Pitagora, a Crotone, si continua a lavorare all’ultimazione di altre linee che saranno presentate nei prossimi mesi, sempre con Anna Falchi. Quelli delle linee “Chloris”, “Aphrodite”, “Astrea” e “Zeusi” non saranno, dunque, gli ultimi gioielli di Michele Affidato che la bionda attrice avrà il piacere di indossare: Anna Falchi sarà la testimonial dell’orafo crotonese ancora per tutto il 2013.

cn24

Strongoli: ripristino strada provinciale 16


24 mila euro per la realizzazione dei lavori di ripristino idrogeologico per la Strada Provinciale 16, rimasta ormai l’unica via percorribile per l’accesso a Strongoli, dopo la chiusura della Provinciale 52 a seguito dei danni causati dalle alluvioni dello scorso anno. I lavori che interessano due muri portanti crollati a causa di due grosse frane, che hanno lasciato il paese isolato per una giornata intera durante il periodo delle forti piogge dell’inverno passato; saranno effettuati dall’azienda M.B. di Malena Michele e C. – Trasporto e movimento terra di Torre Melissa. E’ quanto fa sapere il sindaco Luigi Arrighi per il quale questa notizia rappresenta un grande traguardo, infatti da molti mesi sta sollecitando la Provincia di Crotone per il ripristino idrogeologico e per la messa in sicurezza dell’arteria stradale.
La realizzazione di questi due muri – dichiara – è la conclusione del ripristino della Strada Provinciale 16, che dall’anno scorso, dopo il crollo della Strada Provinciale 52 è rimasta l’unico accesso al nostro paese. Durante il periodo estivo, infatti – continua il Primo Cittadino – l’Amministrazione ha provveduto a far bitumare tutto il tratto di strada che non era appropriato alla grande viabilità, che questa strada ha da quando la SP 52 è stata chiusa; e la Provincia si era impegnata a realizzare i due muri di sostegno per la messa in sicurezza dell’arteria. La Provincia di Crotone – continua Arrighi – ha dimostrato di sapere ascoltare le istanze che giungono dai territori per ottemperare ai disagi che i cittadini vivono giorno dopo giorno, soprattutto in questa fase di crisi della Provincia. Questo è – conclude il Sindaco – un nuovo momento di riqualificazione territoriale nell’interesse esclusivo dello sviluppo ordinato e sostenibile di Strongoli che, progressivamente, diventa quel paese normale che vogliamo tutti.

cn24

Isola Capo Rizzuto: l’amministrazione comunale si congratula con il Cavalier Guerino


L’Amministrazione comunale di Isola Capo Rizzuto esprime soddisfazione e orgoglio per il conferimento, da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana a Giuseppe Guarino, presidente dell’Arces di Viadana e originario di Isola Capo Rizzuto.
Guarino ha ricevuto la prestigiosa onorificenza a soli 36 anni, per essersi distinto in numerose e complesse attività di volontariato. Nato a Isola Capo Rizzuto, il giovanissimo Cavaliere ha iniziato il suo percorso di volontario all’età di 9 anni presso l’associazione della Misericordia di Isola, con incarichi di soccorritore e poi, dal 1999 al 2001, Governatore. Successivamente si è trasferito a Viadana, dove nel 2007 è stato co-fondatore dell’Arces (Associazione ricreativa culturale e sportiva ), associazione di cui per due anni è stato vicepresidente per poi essere eletto presidente nel 2009. L’Arces si è fatta conoscere e apprezzare per l’aiuto offerto alle popolazioni colpite dal sisma in Italia, ma anche per le attività intraprese nell’assistenza a persone in difficoltà economiche, agli immigrati, ai minori e agli anziani. È stato lui, tra l’altro, a proporre il gemellaggio tra Viadana e i comuni di Isola e Cutro. Al neo-cavaliere sono pervenute anche le congratulazioni dal sindaco di Viadana Giorgio Penazzi.

cn24

Sanità, approvato in Commissione il progetto di razionalizzazione delle aziende sanitarie ed ospedaliere


La terza commissione consiliare della Regione ha dato il via libera alla rideterminazione degli ambiti territoriali delle azienda sanitarie provinciali ed ospedaliere. La Calabria è stata divisa in tre grandi aree: Nord, Centro e Sud. Quella di Centro, a differenze delle altre due che ruotano, rispettivamente, intorno alle Asp di Cosenza e Reggio Calabria, mantiene l'attuale configurazione provinciale, particolare non gradito da chi continua a considerare Catanzaro l'ombelico del mondo.
La terza commissione consiliare regionale ha approvato la rideterminazione degli ambiti territoriali delle aziende sanitarie ed ospedaliere calabresi. Il progetto di legge - a cura dei consiglieri Chiappetta, Salerno, Serra e Parente - è passato a maggioranza. L'ultima parola tocca adesso all'Aula; in caso di pronunciamento positivo, la nuova geografia sanitaria della regione entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2013. Il principio è la suddivisione del territorio in tre macro aree: Nord, Centro e Sud. L'obiettivo è lo scorporo dei presidi ospedalieri dal territorio e la riaggregazione alle azienda ospedaliere. L'operazione non riguarda l'Azienda sanitaria provinciale di Crotone né quella di Vibo Valentia che manterrano ambiti e funzioni originari; cambia il nome: la prima assumerà la denominazione di Azienda sanitaria Area centro est, la seconda diventa Azienda sanitaria Area centro ovest. Ecco come cambierà la sanità calabrese, sempre che non ci metta lo zampino qualcuno che sogna per l'area di Centro una grande Azienda sanitaria centralizzata con sede, ovviamente, a Catanzaro.

AREA NORD
Azienda sanitaria area nord che incorpora l'ex Azienda sanitaria provinciale di Cosenza e comprende i comuni attualmente inclusi.
Azienda ospedaliera area nord che incorpora in un presidio unico, l'hub di Cosenza, gli spoke di Castrovillari, Rossano/Corigliano e Cetraro/Paola e gli ospedali di zona montana di S. Giovanni in Fiore ed Acri.

AREA CENTRO
Azienda sanitaria area centro che incorpora l'ex azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e comprende i comuni attualmente in essa inclusi.
Azienda sanitaria area centro est che incorpora l'ex azienda sanitaria provinciale di Crotone e comprende i comuni attualmente in essa inclusi e lo spoke di Crotone.
Azienda sanitaria area centro ovest che incorpora l'ex azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia e comprende i comuni attualmente in essa inclusi e, in un Presidio unico, lo spoke di Vibo Valentia, l'ospedale generale di Tropea e l'ospedale di zona montana di Serra S. Bruno.
Azienda ospedaliera area centro che incorpora, in un Presidio unico, l'hub di Catanzaro, lo spoke di Lametia Terme, l'ospedale generale di Soverato e l'ospedale di zona montana di Soveria Mannelli.

AREA SUD
Azienda sanitaria area sud che incorpora l'ex Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria e comprende i comuni attualmente in essa inclusi.
Azienda ospedaliera area sud che incorpora, in un Presidio unico, l'hub di Reggio Calabria, gli spoke di Polistena e Locri e gli ospedali generali di Melito Porto Salvo e Gioia Tauro.

(Il Crotonese)

Irruzione alla conferenza dell'allenatore Crotone per dire no all'abolizione della Provincia


Una delegazione del comitato Krotone è provincia ha fatto irruzione durante la conferenza stampa dell'allenatore del Football club Crotone, Massimo Drago, per chiedere ai tifosi di partecipare in massa alla manifestazione del 17 novembre contro la soppressione della Provincia di Crotone decretata dal governo.
"Venite tutti in massa, con lo stesso impeto gagliardo con il quale tifate per il Crotone, partecipate in massa alla manifestazione del 17 novembre per rappresentare Crotone perché Crotone è provincia ancora nessuno ci ha rubato questo e non dobbiamo permettere di essere calpestati".
L'appello (guarda il video) è stato lanciato da Annamaria Violi che, insieme ad altri rappresentanti del comitato spontaneo "Krotone è Provincia", giovedì 8 novembre ha fatto irruzione nella sala stampa dello stadio Ezio Scida dove si stava tenendo la conferenza stampa settimanale dell'allenatore Massimo Drago prima della gara contro l'Empoli.
La delegazione del Comitato ha chiesto ai tifosi di manifestare la contrarietà all'abolizione della Provincia con cori e striscioni; alla protesta ha aderito anche il Footobal Club Crotone la cui idea di far entrare in campo la squadra con uno striscione a favore della provincia non è stata autorizzata dalla Lega di serie B in quanto sarebbe una manifestazione di carattere politoco. Probabilmente alla Lega di serie B non conoscono la differenza tra politica e istituzione. Non sono esclusi, comunque, altri blitz ed iniziative per far conoscere l'esigenza del territorio crotonese di non essere cancellato.
Quella avvenuta durante la conferenza stampa è, infatti, una delle iniziative organizzate dal  Comitato “Krotone è Provincia"  per attirare l'attenzione sull'iniziativa promossa per il 17 novembre finalizzata a far rivedere il decreto legge con il quale il Consiglio dei ministri ha abolito la Provincia di Crotone. Del Comitato "Krotone è Provincia" fanno parte cittadini, forze sindacali, associazioni di categoria, gli ordini professionali, rappresentanti delle forze dell'ordine e della sicurezza pubblica, i cassaintegrati, gli operai, le donne che hanno promosso per il 17 novembre una manifestazione per far sentire la voce del territorio contro una scelta del governo che sarebbe la pietra tombale per il crotonese.
Prima del 17 novembre il comitato ha promosso una serie di incontri  con tutte le realtà delterritorio e avviando un tour in tutti  comuni della provincia per spiegre ai cittadini i motivi per i quali bisogna partecipare in massa alla manifestazione e che essa è stata organizzata non per difendere "le poltrone" ma tutta una serie di uffici e servizi che esistono sul territorio grazie alla presenza dell'istituzione Provincia.
Nella giornata di giovedì la delegazione del comitato ha toccato i comuni di Cirò e Crucoli dove sono state anche raccolte delle proposte da parte dei cittadini. Cittadini che sembrano sempre più convinti a far sentire la loro voce e chiedere la salvaguardia della Provincia contro una decisione anticostituzionale del governo che causa solo disagi alle popolazioni e creerebbe gravissimi danni all'economia considerato che in ballo ci sono almeno 1.200 posti di lavoro. Chi vuole prendere parte alla manifestazione deve rivolgersi ai sindaci dei propri comuni.

(Il Crotonese)

Caccuri, muore folgorato dall'alta tensione mentre raccoglie pigne


Un uomo di 47 anni è rimasto folgorato dalla corrente elettrica mentre era intento a raccogliere pigne da un albero. Il tragico incidente è avvenuto questo pomeriggio a Caccuri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione dell'Arma.
 Era andato in campagna a raccogliere pigne scuotendole da un albero con un bastone di ferro, ma con quella pertica ha urtato involontariamente i cavi dell'alta tensione che lo hanno folgorato, uccidendolo all'istante. Il tragico incidente si è verificato intorno alle cinque di questo pomeriggio a Caccuri, nella presila crotonese; vittima Nardo Biafora, di 47 anni, che era impiegato come collaboratore scolastico. Vani i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Caccuri che successivamente hanno scortato la salma all'obitorio dell'ospedale civile di Crotone.

(Il Crotonese)

giovedì 8 novembre 2012

Crotone, riqualificazione lungomare: tocca a Via Interna Marina


Sono partiti i lavori di riqualificazione di Via Interna Marina che si inseriscono nel quadro complessivo del progetto di riqualificazione di Piazza Gramsci e delle aree annesse, già iniziato nei mesi scorsi. I lavori, che sono seguiti dall’Assessore all’Urbanistica Vincenzo Mano, rientrano nel programma Pisu (Progetti Integrati di Sviluppo Urbano) “Riorganizzazione, valorizzazione e rifunzionalizzazione ambientale, culturale e paesaggistica della Piazza Gramsci e degli spazi limitrofi”.
Un progetto di 300.000 € che ha visto, già prima dell’estate completati i lavori di Piazza Gramsci che, attraverso il programma messo in campo dall'amministrazione Vallone, ha ritrovato la sua funzione di piazza ed ora, riguarda la riqualificazione di Via Interna Marina. Nella strada sparisce l’asfalto e fa la sua comparsa una nuova pavimentazione che richiama lo stesso codice visivo per chi si affaccia verso il mare. Già da Via Reggio,attraverso Via Interna Marina, con questo disegno unico si valorizza l’accesso al lungomare ed in particolare alla nuova Piazza Gramsci.

cn24

Province, Zurlo: serve coinvolgimento a livello locale fra le popolazioni


Stano ZurloIl presidente della Provincia di Crotone, Stano Zurlo, ha scritto ai presidenti di tutte le province interessate al “riordino”. “La battaglia contro la soppressione delle nostre Province –scrive Zurlo- deve necessariamente proseguire senza sosta. A mio giudizio è necessario in questa fase portare avanti un’incessante azione di coinvolgimento a livello locale fra le popolazioni, politica sui tavoli romani delle segreterie nazionali di partito ed ovviamente fra tutti i nostri rappresentanti di Camera e Senato. A tal proposito vi comunico che a Crotone sabato 17 novembre si terrà una manifestazione di protesta promossa dal comitato spontaneo “Crotone è Provincia”.
Alla manifestazione –prosegue Zurlo nella missiva- hanno già aderito tutte le sigle sindacali, le associazioni di categoria, le organizzazioni del mondo produttivo, gli ordini ed i collegi professionali, il mondo del volontariato, ed i 27 sindaci del crotonese. Sarebbe utile, a mio giudizio, che in concomitanza con la nostra manifestazione si tenessero iniziative simili anche nei Vostri territori. In tal modo -conclude il presidente della Provincia di Crotone- arriverebbe a Roma un messaggio sicuramente più incisivo”.

cn24

San Leonardo di Cutro: sequestrate slot-machines


Al termine di una complessa attività di verifica, i Carabinieri della Stazione di Cutro hanno sequestrato le slot-machines poste all’interno della sala giochi “Mario Bros” di San Leonardo di Cutro. I militari hanno infatti appurato, con l’ausilio del personale accertatore dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, che all’interno venivano utilizzate abusivamente ben 12 slot-machines e video poker senza che il gestore fosse in possesso di alcun tipo di autorizzazione e licenza. I terminali non erano collegati alla rete telematica dei Monopoli di Stato e quindi non suscettibili di alcun tipo di controllo. Inpratica la sala giochi è come se non fosse mai esistita.
Pertanto il gestore, 34enne originario del posto, è stato denunciato in stato di libertà per truffa ai danni dello Stato di complessivi 145.000,00 euro, esercizio di giochi d’azzardo e mancata esposizione della tabella giochi proibiti. Si è dunque reso particolarmente concreto il controllo operato dall’Arma dei Carabinieri nei confronti di attività che quando non regolamentate a dovere finiscono per essere pericolosissime nei confronti anche dei minori che rischiano di cadere in vere e proprie forme di dipendenza da gioco d’azzardo, arricchendo gente senza scrupoli e disposta a tutto.

(Cn24)

Crotone, il neo prefetto Maria Tirone incontra la stampa


Dopo aver incontrato le istituzioni, con le visite nei giorni scorsi al Comune e alla Provincia, il neo prefetto di Crotone, Maria Tirone, ha incontrato nella tarda mattinata di oggi anche la stampa. E’ stato, quello con gli operatori del mondo dell’informazione, un’incontro all’insegna della cordialità e del reciproco impegno alla collaborazione, ognuno per il proprio ruolo, per contribuire a migliorare una realtà difficile come quella crotonese.
Sempre nei giorni scorsi la stessa rappresentante territoriale di governo aveva sostenuto, in un messaggio di saluto alla città, di essere “sinceramente onorata di assumere le funzioni di Prefetto della Provincia di Crotone” e di sentirsi particolarmente vicina a coloro i quali hanno perso il posto di lavoro e non sanno quando potranno trovarne un altro”. Il suo operato, sarà, come ha ribadito anche oggi, all'insegna della collaborazione con le autorità e le istituzioni locali lavorando insieme per il bene comune.



(Cn24)

Scandale, anziana muore nella sua abitazione schiacciata da un pannello


Un'anziana donna è morta oggi a Scandale a causa di un incidente avvenuto nella sua abitazione. Il pannello di una tettoia le è caduto sulla testa provocandole lesioni mortali. Sul posto è intervenuto il 118 che ha potuto solo constatare il decesso della donna.
Ha perso la vita per una tragica fatalità mentre si trovava in casa da sola. Maria Gigliotti, 75 anni, è morta nel primo pomeriggio di oggi a Scandale per un banale incidente: uno dei pannelli di plexiglass con i quali era stata realizzata la tettoia di una cucina si è improvvisamente staccato ed è piombato sulla testa della sfortunata anziana, che è rimasta schiacciata. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno potuto solo constatare il decesso della donna e i carabinieri della locale Stazione. L'autorità giudiziaria ha disposto la restituzione della salma ai familiari ritenendo che non fosse necessario l'esame autoptico. 8 novembre 2012

(Il Crotonese)

Dimissioni dei consiglieri, il Prefetto sospende il Consiglio di Scandale


Il primo atto del nuovo prefetto di Crotone, Maria Tirone, è stato quello di procedere alla sospensione del Consiglio comunale di Scandale in attesa del provvedimento di scioglimento in seguito alle dimissioni della maggioranza dei consiglieri. Il prefetto ha nominato anche il commissario che guiderà il Comune fino alle prossime elezioni.
Il primo atto del nuovo prefetto di Crotone, Maria Tirone, è stato quello di procedere alla sospensione del Consiglio comunale di Scandale inviando al Ministero la proposta di scioglimento in seguito alle dimissioni della maggioranza dei consiglieri. Scioglimento che è stato ufficializzato questa mattina, 8 novembre, in seguito alle dimissioni contestuali presentate da sette consiglieri su dodici il giorno precedente, 7 novembre.

Si tratta in effetti di una seconda riproposizione delle dimissioni in quanto già il 30 ottobre  i sette consiglieri comunali di Scandale (Franco Ceraudo, Giuseppe Lettieri e Gino Pingitore della lista ‘Scandale nel Cuore’ e Maria Luisa Artese, Lucio De Biase, Salvatore Rota e Stefania Salerno che erano indipenenti nella coalizione di maggioranza) si erano  dimessi commettendo, però, un errore formale nell'apposizione delle firme (erano sulle deleghe, ma non sulle dimissioni).
Così, il 7 novembre, i sette consiglieri hanno ripresentato in forma corretta le dimissioni e quindi il Consiglio è stato sospeso questa mattina dal prefetto Tirone. Prefetto che ha nominato come commissario del Comune di Scandale fino alle prossime il capo di Gabinetto della Prefettura di Crotone, il viceprefetto Roberto Micucci.

Da segnalare che dopo le prime dimissioni, sulle quali la Prefettura non si era espressa, il Consiglio comunale di Scandale si era riunito e, in seconda convocazione, aveva approvato il bilancio di previsione. Contestualmente, in quell'occasione il sindaco Carmine Vasovino aveva annunciato le sue dimissioni.

(Il Crotonese)

Camion incendiati a ditta cutrese, il sindaco di Reggiolo: siamo a un punto di svolta


"Il gravissimo fatto di Reggiolo ci dice che siamo arrivati a un punto di svolta. E' il momento che tutti, dal comune cittadino, che sia di origine calabrese o di origine reggiana, fino alle istituzioni, dalla Prefettura, ai sindaci, alla Regione, si impegnino perché ci sia una decisa reazione". Lo dice Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia, sui nove autocarri appartenenti alla ditta di una famiglia originaria di Cutro che sono stati bruciati l'altra notte a Reggiolo, paese della Bassa reggiana.
"Abbiamo detto che non vogliamo che ci siano infiltrazioni mafiose negli appalti di ricostruzione post terremoto - ha aggiunto Delrio - abbiamo le nostre comunità pronte a riprendere la via della ricostruzione, e lo vogliono fare in piena trasparenza e legalità. Bisogna fare subito, di nuovo, terra bruciata in maniera ancora più radicale, nei nostri territori e nei territori d'origine, attorno alle organizzazioni criminali che vogliono togliere futuro alle nostre comunità. Serve un rinnovato impegno e collaborazione più forte da parte di tutti. Dobbiamo non solo impedire la contaminazione nei nuovi appalti, ma estirpare le radici che la 'ndrangheta ha messo nei nostri territori".
"Contiamo su una reazione forte, da parte di tutti, a partire dai singoli cittadini, che collaborino al cento per cento conclude il sindaco di Reggiolo - con le forze dell'ordine, senza farsi intimidire, scegliendo la via della legalità e dell'appartenenza a una comunità sana, come la nostra di Reggio Emilia".

(Il Crotonese)